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ROMA - 10 Dicembre 2015

IL BENE TORNA COMUNE: selezionati 7 progetti

SELEZIONATI I PROGETTI PER RECUPERARE E VALORIZZARE 7 BENI CULTURALI INUTILIZZATI AL SUD
INTERVENTI A PALERMO, BENEVENTO, AVELLINO, TARANTO, LECCE
COINVOLTE 66 ORGANIZZAZIONI TRA NON PROFIT, ENTI PUBBLICI E PRIVATI, IMPRESE
EROGATI 3,3 MLN DI EURO DI RISORSE PRIVATE

Sette progetti selezionati dalla Fondazione CON IL SUD attraverso il Bando Storico-Artistico e Culturale restituiranno nuova vita ad altrettanti beni inutilizzati nel Mezzogiorno. L’iniziativa, promossa lo scorso anno, ha avuto infatti l’obiettivo di promuovere l’uso “comune” dei beni culturali delle regioni meridionali attraverso attività sociali e culturali economicamente sostenibili, per una più ampia fruibilità da parte della collettività, come strumento di coesione sociale.

2 progetti in Sicilia, recupereranno e animeranno i Padiglioni 10 e 20 dei Cantieri Culturali alla Zisa a Palermo. 3 progetti in Puglia: nel Salento saranno avviate 2 iniziative, nel Convento dei Francescani Neri di Specchia (Le) e nella Distilleria Nicola De Giorgi a San Cesareo di Lecce, mentre a Taranto sarà valorizzato Palazzo Amati. 2 progetti in Campania, restituiranno alle comunità locali Palazzo Paolo V a Benevento e Palazzo Machiavelli a Montoro (Av).
Gli interventi, che saranno sostenuti complessivamente con oltre 3,3 milioni di euro (una media di 477 mila euro a progetto), coinvolgono nelle partnership 66 organizzazioni, tra università, associazioni, cooperative sociali, fondazioni, enti locali e imprese.

Grazie all’accordo che le Proprietà dei beni hanno stipulato con la Fondazione prima della pubblicazione del bando (senza conoscere preventivamente né le attività che sarebbero state realizzate nel bene, né chi le avrebbe promosse e senza poter essere coinvolte nelle partnership progettuali) gli enti pubblici proprietari dei beni hanno concesso al soggetto responsabile dell’iniziativa che sarà realizzata all’interno dello spazio, la disponibilità gratuita dell’immobile per un periodo di almeno 10 anni.

Il percorso che ha portato alla selezione dei beni culturali e dei progetti di valorizzazione è partito lo scorso anno. Attraverso una procedura sperimentale la Fondazione CON IL SUD ha invitato gli enti pubblici e privati proprietari di immobili di rilevanza storico-artistica e culturale a candidare i propri beni inutilizzati come luoghi da valorizzare attraverso modalità individuate dalle comunità locali.
Oltre 220 i beni proposti (Ville e palazzi storici, ex Luoghi di culto, Castelli e fortezze, Beni archeologici e di archeologia industriale, Altri spazi), pubblicati dalla Fondazione sul sito www.ilbenetornacomune.it con l’obiettivo, oltre che di rendere pubbliche le candidature, di condividere le informazioni, ma anche le storie, le immagini dei beni e le idee di riuso suggerite da cittadini e utenti del web, portando all’attenzione dei decisori e dell’opinione pubblica il tema dell’utilizzo comunitario del patrimonio culturale attraverso innovazioni sociali, affinché il nostro patrimonio culturale non sia dimenticato ma possa diventare sempre più accessibile e fruibile.
Di questi beni ne sono stati selezionati 14, inseriti nel Bando Storico-Artistico e Culturale con l’obiettivo di valorizzarli con proposte provenienti dal basso, capaci di favorire la piena fruizione dei beni da parte della collettività e di sviluppare un processo virtuoso e duraturo di sviluppo locale. Infine, 46 proposte di progetto pervenute e 7 selezionate.

<<Siamo stati molto sorpresi da questa iniziativa – sottolinea Carlo Borgomeo, presidente della Fondazione CON IL SUD - Prima di tutto dalla risposta in massa dei proprietari degli immobili al nostro invito, accettando di candidare i propri spazi e fidandosi della Fondazione ma soprattutto delle rispettive comunità locali. E poi dall’impatto che ha avuto l’intervento nell’opinione pubblica e nelle istituzioni, pubbliche e private. In nove anni la Fondazione, su 140 milioni di euro erogati, complessivamente ne ha assegnati “solo” 8 per la valorizzazione dei beni culturali inutilizzati al Sud. Ma questi hanno fatto “rumore” probabilmente perché la scelta di affidarli, tramite il terzo settore, direttamente alle comunità e ai cittadini si è rivelata quella giusta. Una sperimentazione che sta già contaminando e, speriamo, possa essere uno strumento promosso anche da altri sogetti e trasformarsi presto in opportunità concrete per tante realtà e giovani che possono trasformare il territorio e fare sviluppo. Esempi e buone pratiche non mancano>>.

Attraverso le due precedenti edizioni del Bando (2008 e 2011), la Fondazione CON IL SUD ha sostenuto 21 progetti per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico-artistico e culturale (beni materiali e immateriali), per un’erogazione complessiva di oltre 8 milioni di euro.

Di seguito una breve descrizione dei progetti selezionati.

PUGLIA

PALAZZO AMATI, TARANTO - Proprietà del Comune
Ospiterà il progetto “K?tos” (promosso dal Jonian Dolphin Conservation in partenariato con altre 6 organizzazioni; contributo di 465.000 euro) che avvierà un Centro Euromediterraneo del mare e dei cetacei, con un’area museale, servizi turistici, uno spazio dedicato alle start up e all’imprenditoria sociale, una biblioteca virtuale sul mare. Obiettivo del progetto è rilanciare la vocazione turistica del borgo antico di Taranto. Nel centro saranno realizzate le Officine Amati, uno spazio di innovazione tecnologica dedicato soprattutto ai giovani. (Scheda palazzo >>)

CONVENTO DEI FRANCESCANI NERI, SPECCHIA (LE) - Proprietà del Comune
Il progetto “Passo dopo passo. Una stazione per il turismo slow” (promosso dalla Associazione culturale Diotimart in partnership con altre 10 organizzazioni; contributo di 480.000 euro) realizzerà una struttura di accoglienza e ristoro rivolta ai visitatori del turismo “slow”. Sarà avviato un centro di formazione e supporto ai servizi turistici, verranno organizzate attività culturali e realizzati itinerari naturalistico-ambientali, storico-artistici, sensoriali e religiosi da percorrere a piedi o in bicicletta. Giovani in condizioni di disagio saranno coinvolti nelle iniziative previste dal progetto. (Scheda convento >>)

DISTILLERIA NICOLA DE GIORGI, SAN CESAREO DI LECCE - Proprietà del Comune
Con il progetto “Alchimie” (promosso dall’International Theatre Institute Italia in collaborazione con altre 10 organizzazioni; contributo di 480.000 euro) diventerà un centro di residenza artistica internazionale; spazio per laboratori artigianali, di teatro, di educazione ambientale e sulla legalità dedicati alle scuole. Verranno promosse iniziative di formazione per adulti e immigrati, eventi e iniziative multiculturali. Saranno raccolti materiali e documenti (foto, racconti, video) sulla distilleria per ricostruire la memoria del luogo anche attraverso laboratori di cittadinanza attiva. Saranno avviati inoltre sportelli di ascolto e sostegno per persone in difficoltà (vittime di racket, usura, ecc.) e iniziative di reinserimento lavorativo per detenuti. (Scheda spazio >>)

SICILIA

PADIGLIONE 10 DEI CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA, PALERMO - Proprietà del Comune
Con il progetto “ZisaCreativa” (promosso dall’Associazione Culturale Clac in partnership con altre 14 organizzazioni; contributo di 480.000 euro) verrà realizzato uno spazio ibrido che sarà incubatore di imprese culturali ma anche luogo di aggregazione e inclusione sociale. Un’attività di mappatura ricostruirà in una narrazione multimediale la “memoria” dei Cantieri Culturali e del quartiere che li ospita; saranno realizzati un censimento dei beni pubblici e privati che potrebbero diventare capaci di produrre reddito, laboratori di costruzione partecipata per gli arredi con il coinvolgimento di ragazzi del carcere minorile in semilibertà, percorsi formativi di economia collaborativa per gli studenti, laboratori di auto imprenditorialità per i giovani al di sotto dei 30 anni. (Scheda padiglione >>)

PADIGLIONE 20 DEI CANTIERI CULTURALI ALLA ZISA, PALERMO - Proprietà del Comune
Il progetto “Nuove Officine alla Zisa” (promosso dal CRESM – Centro Ricerche Economiche e Sociali con altre 4 organizzazioni; per il Meridione, contributo di 499.950 euro) realizzerà nel padiglione un centro polivalente che offrirà supporto alle iniziative di imprenditoria individuale di persone in condizione di disagio (immigrati, disoccupati, ecc.) con corsi e consulenze nei settori della bioedilizia, bioarchitettura, riqualificazione ambientale, fitodepurazione biodiversità. Sarà allestita un’officina polifunzionale di artigianato e tecnologia che metterà a disposizione di chi è coinvolto nei percorsi di auto imprenditorialità macchinari per la lavorazione di materiali naturali e la produzione di apparecchiature elettroniche, di bioedilizia e eco design. Verrà avviato anche un Bio-Etno Bar, punto di ristoro multietnico dedicato allo street food. (Scheda padiglione >>)

CAMPANIA

PALAZZO MACCHIARELLI, MONTORO (AV) - Proprietà del Comune
Il palazzo ospiterà il progetto “ITINERA Itinerari per l’innovazione sociale” (promosso dalla Cooperativa Sociale L’isola che non c’è Onlus in collaborazioni con altre sei organizzazioni del territorio; contributo di 460.000 euro) che darà spazio a incubatori e acceleratori di imprese, con servizi di accompagnamento e consulenza; degustazioni e laboratori per la valorizzazione della filiera enogastronomica; eventi e mostre; laboratori socio educativi per ragazzi e percorsi di inclusione sociale e lavorativa. (Scheda palazzo >>)

PALAZZO PAOLO V, BENEVENTO - Proprietà del Comune
Verrà realizzato il progetto “Per terre, per bellezza, per santità” (promosso dalla Cooperativa sociale I.D.E.A.S. in partenariato con altre nove organizzazioni; contributo di 450.000 euro) con l’obiettivo di creare un “Distretto Culturale Diffuso”. Tema centrale saranno i riti di passaggio dalla civiltà contadina a quella moderna, rappresentati dall’allestimento di una mostra multimediale permanente sulle “Streghe di Benevento”. Saranno inoltre avviati un percorso formativo sulla gestione di eventi, un infopoint sulla via Francigena, uno spazio ristoro e iniziative di comunicazione. (Scheda palazzo >>)

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