Memoria e turismo sostenibile

Fondazioneconilsud 10 Dicembre 2010 1 minuto di lettura

Il progetto “Le Terre che tremarono”, realizzato dal Cresm con il sostegno della Fondazione per il Sud, è stato presentato il 2 dicembre al “Ready to Change” di Lubiana (Slovenia), il Forum internazionale sull’innovazione socio-culturale dell’Europa.

“Le Terre che tremarono” è un’iniziativa “esemplare” che mira a ricostruire la memoria dei luoghi nella Valle del Belice (Sicilia) colpiti 42 anni fa dal sisma. Il progetto intende realizzare un “museo” in cui troveranno spazio soprattutto testimonianze verbali e iconografiche che dovranno far diventare il luogo uno spazio di interesse turistico, culturale, storico, artistico e produttivo.

Il progetto comprende le seguenti macro-azioni:

a) lavoro sul territorio per rafforzare l’identità locale;
b) le azioni di animazione territoriale specificamente rivolte agli operatori della ricettività;
c) la promozione della Valle del Belice come “Sito storico della coscienza”;
d) la creazione e lo start up imprenditoriale di una cooperativa che dia continuità al lavoro svolto durante il progetto, in grado di sviluppare un prodotto turistico sostenibile;
e) la promozione di percorsi tematici di viaggio nella Valle del Belice rivolti ad un target molto specifico di utenza tra cui architetti ed artisti, studenti universitari e delle accademie di belle arti italiane ed europee.

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