Welfare, che impresa - terza edizione

Welfare, che impresa!

Fondazioneconilsud 27 Febbraio 2019 3 minuti di lettura

STARTUP: FINO A 300 MILA EURO PER I MIGLIORI PROGETTI DI WELFARE DI COMUNITÀ

Al via la Terza Edizione di Welfare, che Impresa!

STARTUP: FINO A 300 MILA EURO PER I MIGLIORI PROGETTI DI WELFARE DI COMUNITÀAl via la Terza Edizione di Welfare, che Impresa! Lo scenarioripensare il sistema di welfare, benessere non solo economico, ma anche sociale. imprese sociali, Il bando Fondazione Italiana AccentureFondazione Bracco, Fondazione Snam UBI Banca, Fondazione CON IL SUDAICCONPolitecnico di Milano – Tiresia, PoliHubSocialFareCampania NewSteel,– circular economyHubble-Acceleration Program G- Factorimpatto sociale e occupazionaleconnotazione fortemente tecnologicacreare retescalabilireplicabilieconomicamente sostenibili. 20.000 euro, 4 mesi di incubazione/accelerazione 5.000 euro50.000 euro di finanziamento a tasso zero.  Novità importanteLe idee progettuali possono essere inviate fino al 18 aprile 2019apertura della callanche alle Startup sociali non ancora costituitein questa Terza Edizione abbiamo introdotto importanti novità volte ad estendere la partecipazione al concorso non solo ai soggetti già attivi nel Terzo Settore, ma anche agli imprenditori sociali del futuro. Il concorso inoltre rafforza la propria presenza su tutto il territorio italiano grazie ad una rete sempre più estesa di promotori e incubatori che insieme intendono contribuire all’innovazione del welfare di comunità.”“E’ un’iniziativa a cui teniamo molto perché si rivolge a giovani imprenditori che pongono al centro della propria idea di impresa il welfare di comunità” – welfarecheimpresa.ideatre60.it. “Sono convinta che i giovani, grazie alla loro creatività e al loro spirito innovativo, sapranno trovare nuove soluzioni capaci di ridisegnare il futuro”. Diego Visconti, Presidente di Fondazione Italiana Accenture“Siamo molto legati a Welfare, che impresa! in quanto primo progetto sostenuto da Fondazione Snam dopo la sua costituzione, a fine 2017. Quest’anno rinnoviamo il nostro supporto perché si tratta di una iniziativa di grande valore e perfettamente allineata alla nostra missione, per la sua capacità di coniugare innovazione, imprenditoria giovanile e sociale. Con questo e i tanti altri progetti che stiamo lanciando in tutta Italia vogliamo creare nuove opportunità di sviluppo sociale nelle comunità nelle quali operiamo”.“‘Welfare che impresa!’ testimonia ancora una volta il ruolo di UBI a supporto dell’imprenditorialità sociale” – Diana Bracco Presidente di Fondazione BraccoMarco Alverà – “Tra i suoi punti di forza c’è senza dubbio il fatto di unire diversi strumenti di sostegno alle imprese vincitrici, con interventi che spaziano dal finanziamento a tasso zero erogato da UBI Banca a servizi di capacity building e accelerazione d’impresa”.L’innovazione sociale è fondamentale per favorire lo sviluppo locale al Sud. Agricoltura sociale, servizi alla persona, valorizzazione e cura del patrimonio culturale e paesaggistico sono ambiti nei quali crediamo moltoVictor MassiahPer questa ragione abbiamo accettato con entusiasmo l’invito a diventare partner dell’iniziativa e sostenerla, anche per offrire un’opportunità in più ai giovani e alle organizzazioni che vivono e operano nelle regioni meridionali e che credono nel loro futuro

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