Online il Bilancio di missione 2025
Sono disponibili online su www.bilanciodimissione.it il Bilancio di Missione della Fondazione con il Sud e il Bilancio sociale di Con i bambini, che raccontano le attività e i bandi promossi nel corso dell’anno. I bilanci sono interamente navigabili sul sito dedicato, con informazioni e contenuti facilmente accessibili e condivisibili.
Nel corso delle sue attività (2007-2025), la Fondazione con il Sud ha deliberato l’assegnazione di 2.035 contributi per un valore di oltre 335,5 milioni di euro. Ha promosso oltre 1.900 iniziative al Sud – tra cui la nascita delle prime 7 fondazioni di comunità meridionali (nel Centro storico e nel Rione Sanità a Napoli, a Salerno, a Benevento, a Messina, nel Val di Noto, ad Agrigento e Trapani) – coinvolgendo 7.600 organizzazioni diverse, tra non profit, enti pubblici e privati. Nel 2025 sono state sostenute 114 nuove iniziative con oltre 17 milioni di euro.
Il 2025 si è concluso con un avanzo di esercizio di circa 37,8 milioni di euro. Lo stanziamento complessivo di risorse per il 2025 è di 20,5 milioni di euro, provenienti dalla destinazione dell’avanzo di esercizio.
Per il triennio 2025-2027 la Fondazione con il Sud ha individuato la rigenerazione demografica come obiettivo prioritario strategico e ha pubblicato nel 2025 il bando “Riabitare il Sud”. L’immagine del Bilancio di Missione 2025 della Fondazione con il Sud è quella della campagna nazionale di comunicazione partecipativa “Sud Vivo” dedicata proprio al tema dello spopolamento, lanciata a giugno e nel corso dell’anno in cui ricorre il ventesimo compleanno della Fondazione.
Lo spopolamento riguarda tutto il Paese, ma è particolarmente significativo al Sud. Non solo aree interne, ma anche città e luoghi costieri. I numeri parlano chiaro: dal 2001 il Sud ha perso 730 mila persone ed entro il 2080 rischia di averne 8 milioni in meno. Non perdiamo solo numeri, perdiamo laureati, energia, creatività e legami sociali. Davanti a questo scenario segnato da denatalità, emigrazione e invecchiamento, abbiamo due strade: rassegnarci a un declino che sembra scritto o unire le forze per cambiare rotta.
Non esistono ricette magiche e non c’è una soluzione unica, ma occorre lavorare su tutte le dimensioni della rigenerazione per rendere il Sud, e l’Italia, un luogo dove sia possibile immaginare un futuro. Occorre una visione nuova e condivisa, una forte reazione contraria alla rassegnazione, non possiamo lasciare i sindaci da soli, adulti, anziani e giovani senza alcuna prospettiva credibile. Nessuno si salva da solo.
La campagna “Sud Vivo” nasce anche per questo: abbattere il muro della solitudine e creare alleanze, non solo al Sud ma soprattutto “con” il Sud, agendo nell’ottica della coesione nazionale. L’obiettivo della campagna è costruire una nuova narrazione pubblica sul tema dello spopolamento, valorizzando le azioni già in atto per la rigenerazione demografica, sociale, culturale ed economica del Sud. L’intento è passare dal racconto della rassegnazione a quello della possibilità, facendo emergere e mettendo in rete esperienze, proposte e iniziative capaci di contribuire, anche in modo parziale ma concreto, al contrasto del fenomeno.
La campagna è aperta a tutti. Invitiamo istituzioni, comuni, imprese, fondazioni, terzo settore ad aderire come partner e cittadini e giovani a raccontare “storie collettive” legate al nascere, restare, tornare, arrivare al Sud.
Consulta i bilanci sul sito dedicato: www.bilanciodimissione.it




