Spot sud vivo

In onda lo spot della campagna Sud Vivo

Fondazioneconilsud 12 Ottobre 2026 5 minuti di lettura

Creare alleanze, condividere esperienze e storie per promuovere e favorire la rigenerazione delle comunità, affinché nascere, restare, tornare, arrivare al Sud sia ancora possibile. Con questo obiettivo, la Fondazione con il Sud lancia la campagna partecipativa “Sud Vivo” sul tema dello spopolamento, attraverso uno spot, in onda a partire da oggi sulle reti Sky e La7, e un sito di riferimento (www.sudvivo.it) per aderire e raccontare la propria storia.

I temi della rigenerazione del Sud che animano la campagna saranno al centro anche dell’incontro “Sud Vivo – 20 anni con il Sud” il 5 novembre a Napoli presso il Complesso monumentale Donnaregina, in occasione del ventesimo compleanno della Fondazione, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il nostro Sud sta affrontando la sfida più grande della sua storia moderna: il rischio di una “estinzione naturale”. Tra denatalità e spopolamento, il pericolo è che il Sud scompaia in silenzio perdendo la sua risorsa più preziosa: l’energia delle comunità e delle nuove generazioni. I dati descrivono una realtà drammatica: dal 2001 ad oggi il Sud ha perso 730 mila abitanti e, senza un cambio di rotta, entro il 2080 si stima una flessione di 8 milioni di persone. A scomparire non sono soltanto numeri, ma giovani laureati, energie creative, competenze e servizi essenziali che minano il tessuto sociale ed economico nazionale. Il fenomeno riguarda l’intero territorio nazionale, ma è più marcato al Sud: dai piccoli comuni dell’entroterra alle città costiere, configurando una vera e propria priorità politica ed esistenziale.

“Davanti a questo scenario segnato da denatalità, emigrazione e invecchiamento, abbiamo due strade: rassegnarci a un declino che sembra scritto o unire le forze per cambiare rotta – sottolinea Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. Lo spopolamento è una priorità politica assoluta e una grande sfida che deve coinvolgere tutti in un’ottica di coesione nazionale: istituzioni e società civile, mondo economico e della cultura, giovani e adulti. È una sfida nuova che richiede nuovi modi di pensare, che deve guardare alla realtà senza illusioni, ma focalizzando l’attenzione più su ciò che si ha che su ciò che manca, anteponendo sempre l’attitudine al fare piuttosto che al lamento. Non esistono ricette magiche e non c’è una soluzione unica, ma occorre lavorare su tutte le dimensioni della rigenerazione per rendere il Sud, e l’Italia, un luogo dove sia possibile immaginare un futuro”.

La campagna rientra nel piano triennale della Fondazione con il Sud che ha individuato la rigenerazione demografica come obiettivo prioritario strategico, basandosi su quattro leve per il cambiamento. La prima riguarda il nascere, ovvero la ricostruzione di servizi e opportunità concreti affinché formare una famiglia non comporti la rinuncia al lavoro o alla stabilità economica. La seconda riguarda il rimanere, trasformando la scelta di restare da atto d’eroismo solitario a progetto di vita libero e sostenibile. La terza si concentra sul ritornare, creando le condizioni concrete per attrarre chi è partito offrendo qualità della vita e ambiti di innovazione. La quarta, infine, guarda all’arrivare, promuovendo l’accoglienza di nuovi abitanti provenienti da altre regioni d’Italia o dall’estero come leva di vitalità e scambio culturale.

Nessuno si salva da solo: per questa ragione la campagna punta ad abbattere la solitudine dei singoli territori promuovendo una reale coesione nazionale. Il progetto prende il via con una rete di partenza di 150 co-promotori, che include piccole e grandi organizzazioni del Terzo Settore tra cui il Forum nazionale del Terzo Settore, le fondazioni e le associazioni Acri e Assifero, imprese, università, enti locali, istituzioni culturali e festival.

Il cuore pulsante di “Sud Vivo” è l’invito alla partecipazione e all’azione diretta rivolto a tutta la società civile. Partecipare e aderire alla campagna significa diventare protagonisti attivi di un racconto collettivo fondato sulla possibilità e sulla speranza. Istituzioni, comuni ed imprese sono invitati ad aderire come partner attraverso il sito www.sudvivo.it condividendo le proprie buone pratiche ed esperienze concrete di rigenerazione. Parallelamente, cittadini ed associazioni sono chiamati a condividere la propria “storia collettiva”: testimonianze legate alle quattro direttrici della campagna capaci di mostrare come, grazie al contributo di più persone unite dallo stesso obiettivo, sia già possibile invertire la rotta nei territori.

La campagna viene lanciata attraverso uno spot online e in onda sulle reti La7 e Sky che hanno accolto l’iniziativa di comunicazione sociale. Lo spot, coerentemente con lo spirito partecipativo e generativo della campagna, è stato ideato dagli studenti dell’Istituto Europeo di Design (IED), partner del progetto, coinvolti anche nella produzione stessa del video.

Diversi già gli appuntamenti e i momenti di confronto pubblico sul tema promossi insieme ai partner, in particolare all’interno di eventi e festival tra i quali il Forum PA, il Giffoni Film Festival, il Ragusa Foto Festival, il Festival dell’Ospitalità, il Premio letterario Energheia e il Saff.

Il prossimo appuntamento sarà il 5 novembre a Napoli, in occasione del ventesimo compleanno della Fondazione, presso il Complesso monumentale Donnaregina con l’incontro “Sud Vivo – 20 anni con il Sud” alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Il futuro del Sud non è scritto, ma dipende dalle scelte e dall’impegno comune di oggi. Per aderire alla campagna e condividere la propria storia di rigenerazione, è possibile visitare i canali ufficiali dell’iniziativa.

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