VENEZIA - 14 Gennaio 2020

Nell’ambito del programma “Call mostre spazio Gino Valle” dell’Università IUAV di Venezia, il Laboratorio di ricerca Landscape_inProgress del Dipartimento Architettura e Territorio dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, curerà la mostra “METAMORPHOSIS. Il progetto dei Beni Confiscati alle Mafie”, che sarà inaugurata martedì 14 gennaio e sarà visitabile fino al 31 Gennaio 2020 presso la sala Gino Valle dell’Università IUAV di Venezia.

La mostra, i cui responsabili  scientifici e Curatori sono il Prof. Ottavio Amaro e la Prof. Marina Tornatora, costituisce una prima sintesi sugli esiti di oltre tre anni di attività didattica e di ricerca sui beni confiscati che ha visto coinvolti studenti, Enti e Associazioni volontaristiche della Calabria.

In occasione del vernissage – 14 gennaio ore 14.30 presso l’Auditorium Cotonificio dell’Università IUAV – è previsto un seminario di approfondimento con il gruppo di ricerca e la presenza di: Alberto Ferlenga (Magnifico Rettore IUAV Venezia), Adolfo Santini (Direttore dipartimento dArTe) Gianfranco Neri (prof. Università Mediterranea di Reggio Calabria), Goiacchino Criaco (scrittore), Roberto Giarola (Delegato Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata), Giancarlo Rafele, Giuseppe Carrozza,  (Consorzio Macramè).

L’iniziativa è patrocinata da: Università Mediterranea di Reggio Calabria – IUAV Venezia – Consiglio Regionale della Calabria – Agenzia Nazionale per l’Amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata – Città Metropolitana di Reggio Calabria – Comune di Reggio Calabria – Fondazione CON IL SUD.

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