Newsletter

ROMA - 22 Ottobre 2010

Si chiama “Con la Fondazione per il Sud”. E’ la newsletter trimestrale della Fondazione, partita ad ottobre. La newsletter ha lo scopo di informare il territorio riguardo le attività e le iniziative in corso, ma anche quello di raccontare alcune delle tante esperienze nel sociale al Sud.
E’ in formato cartaceo e può essere richiesta all’indirizzo comunicazione@fondazioneperilsud.it

Tra le segnalazioni di questo numero, pubblichiamo l’esperienza dei ragazzi di “TUTTI-FRUTTI”, la (web) radio nata intorno ad un progetto per il contrasto alla dispersione scolastica ad Olbia.

TUTTI-FRUTTI
di Anna Maria Chessa, responsabile del progetto Terranoa

Pare non abbiano alcuna voglia di chiudere nel cassetto dei ricordi la loro esperienza con la radio, i ragazzi di “TUTTI-FRUTTI”, la (quasi) emittente nata dal progetto “Terranoa” proposto e gestito dall’Associazione Culturale Agorà di Olbia. Il progetto (finanziato col bando Educazione dei Giovani 2007) aveva come obiettivo primario quello di realizzare una serie di attività che, riavvicinando i giovani alla scuola attraverso percorsi che consentissero loro di divenire realmente protagonisti del processo educativo, combattessero in modo attivo e misurabile il fenomeno della dispersione scolastica.

Certamente non è stato facile riuscire ad ottenere gli spazi adeguati e le attrezzature necessarie, ma con una determinazione straordinaria ed il sostegno dell’Osservatorio permanente sulla Dispersione Scolastica del Comune di Olbia (anch’esso gestito dall’Associazione Agorà) sono riusciti ad “appropriarsi” del vecchio ambulatorio scolastico (ormai in disuso da tempo) presso la scuola media “Armando Diaz”.
“Appropriarsi” può sembrare un termine pesante, ma in realtà è proprio così: le bianche mura del locale hanno in breve acquisito una colorazione viva ed allegra, il silenzio e la polvere che dominavano da troppo tempo hanno lasciato spazio a risate e laboriosità. I ragazzi (nella maggior parte provenienti dalle scuole superiori cittadine, ma con qualche “infiltrato” delle scuole medie che ha ormai il ruolo di “mascotte”) sono guidati da Rossano Dore, esperto di aggregazione e factotum ( da elettricista a presentatore, passando per tecnico del suono e, quando occorre, per assistente sociale!).

Hanno imparato in primis a vivere uno spazio pubblico come spazio personale; dice Andrea “Mai mi era capitato di appassionarmi tanto ad un’attività proposta da altri. A scuola non partecipo mai ai progetti di attività alternative, perché alla fine non rispondono agli interessi di noi ragazzi. La radio, invece, ……. fantastica: liberamente, senza costrizioni, ci siamo costruiti uno spazio e riusciamo a divertirci insieme, ad imparare concretamente tante cose”.
Gloria sottolinea che “è bellissimo il clima che si è creato. Stiamo diventando amici, anche se molti di noi non si conoscevano. E poi il fatto stesso di gestire attrezzature importanti ci fa sentire responsabili, ci fa maturare. Questo spazio è nostro, ormai (e lo dice sfoderando un sorriso irresistibilmente contagioso) e vogliamo continuare a gestirlo. Ci auguriamo che l’Amministrazione Comunale capisca e che non ci lasci soli”

La web–radio (per ora solo radio e niente web, ma presto la situazione si stabilizzerà, una volta risolti i problemi con l’ADSL) si appoggerà al sito del’Osservatorio permanente sulla Dispersione scolastica del Comune di Olbia (www.odiscol.org)
Rossano Dore, il deus ex machina di questa iniziativa, osserva divertito e compiaciuto i suoi “adepti”: “hanno davvero imparato tanto. A parte l’uso di tutta la strumentazione, stanno capendo l’importanza del linguaggio da usare nel momento in cui non si parla più solo per se stessi , ma si cerca di comunicare ad un pubblico variegato e non conosciuto. La prima settimana di registrazione è stata utilizzata “solo” per depurare il loro linguaggio da forme gergali …….inadeguate! Ora direi va molto meglio, per quanto la spontaneità non possa essere completamente imbrigliata, naturalmente. L’Osservatorio sulla Dispersione ora intende mandare a regime l’iniziativa: ne sono felicissimo, ma il mio compito sarà quello di rendere questa trentina di ragazzi assolutamente autonomi, ciascuno con il suo compito. Solo quando potrò lasciarli soli a coordinare l’attività, avremo davvero raggiunto l’obiettivo di fondo!”

Dunque, la conferma ufficiale è arrivata: “TUTTI-FRUTTI” continuerà le sue trasmissioni, malgrado la conclusione del Progetto Terranoa. I giovani di Olbia ringraziano la Fondazione per il Sud per aver permesso loro di sperimentare un’attività nuova …… ma, dalla metà di settembre, si ricomincia e stavolta si va in onda senza rete! In bocca al lupo, ragazzi!

La puntata pilota di “TUTTI-FRUTTI” è disponibile sul canale YouTube della Fondazione:
www.youtube.com/isudchesimuovono

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