Un Master per gestire i beni confiscati

NAPOLI - 30 Luglio 2010

Al via il master di I livello in “Promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, realizzato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli in collaborazione con Libera, con il sostegno della Fondazione per il Sud.
Il master è gratuito ed è rivolto a 20 giovani laureati under 35 e residenti nel Mezzogiorno.
Le domande di partecipazione vanno inviate all’ateneo napoletano entro il 7 ottobre 2010.

Aperte le iscrizioni al master di I livello in “Promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata”, realizzato dall’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa con il sostegno della Fondazione per il Sud.

Il Master dell’ateneo campano è una delle 6 “iniziative esemplari” per il contrasto alla “fuga dei cervelli”, sostenute dalla Fondazione per il Sud attraverso l’invito “Sviluppo del capitale umano di eccellenza” rivolto a tutte le Università del Mezzogiorno. L’obiettivo generale dell’iniziativa promossa dalla Fondazione è quello di trattenere i giovani talenti formati nelle regioni meridionali, attraverso la messa in rete delle migliori risorse ed energie del territorio. Complessivamente, il sostegno della Fondazione per il Sud ai sei progetti formativi è stato di circa 2,1 milioni di euro.

In particolare, attraverso il Master sarà possibile fornire le competenze necessarie per la valorizzazione e il riutilizzo sociale dei beni confiscati alla camorra. L’obiettivo è la valorizzazione del capitale umano di eccellenza quale elemento indispensabile al rafforzamento di un processo di sviluppo locale di ampio respiro, quale quello della promozione, valorizzazione e riutilizzo dei beni confiscati alle criminalità organizzate. Tra i partner del progetto, anche l’associazione Libera con il ruolo di “garante dei talenti”, cioè con la responsabilità di individuare le migliori strategie da mettere in atto per trattenere le eccellenze meridionali, assicurandone peraltro un’effettiva occupazione.

Il percorso formativo preparerà un profilo specializzato nella valorizzazione e gestione dei beni confiscati alla criminalità organizzata con conoscenze multidisciplinari in ambito giuridico, economico e sociologico sulla tematica dei beni confiscati e con capacità manageriali e imprenditoriali.
Il corso, dopo una prima fase di formazione d’aula, prevede la realizzazione di project work e stage presso istituzioni, agenzie pubbliche e sedi dei beni confiscati in Campania.

Il Master è aperto ad un numero di 20 iscritti e i requisiti minimi per accedervi sono: laurea triennale o diploma universitario o laurea quadriennale, un’età inferiore ai 35 anni e la residenza nelle regioni meridionali. L’iscrizione e la partecipazione al Master sono gratuite.

Per la domanda di ammissione al master c’è tempo fino al 7 ottobre 2010.
Per maggiori informazioni e dettagli, cliccare sul seguente collegamento

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