Voci del verbo viaggiare: turismo sociale a Palermo

PALERMO - 19 Febbraio 2019

Foto dalla pagina Facebook del progetto
Foto dalla pagina Facebook del progetto

Bassirou, 19 anni, del Mali, studia comunicazione e marketing, è appassionato di video e vorrebbe lavorare nel campo della comunicazione visiva. Precious è una nigeriana di 18 anni, richiedente asilo, frequenta l’indirizzo turismo alla scuola superiore e punta sull’accoglienza turistica. Riccardo, 32 anni, invece è già un cuoco, ma ha compreso che il suo desiderio è lavorare con i ragazzi migranti ed essere un punto di riferimento per l’apprendimento dei segreti della cucina. Sono loro alcuni dei protagonisti del progetto «Voci del Verbo Viaggiare – Accoglienza mediterranea», che punta a offrire a giovani uomini e donne, migranti e non, un’opportunità unica di formazione ed esperienza professionale per dare vita a un’impresa sociale, competente in gestione di alloggi per turisti, tour esperienziali, catering per eventi, cene narrative in una “foresteria delle culture”, progettazione e gestione di un “museo diffuso della città accogliente”.

Cibo, viaggi e narrazione rappresentano il filo conduttore di questo percorso che punta all’autoimprenditorialità. Supportato dal bando «Iniziativa Immigrazione» della Fondazione CON IL SUD, a testimonianza dell’impegno della Fondazione per l’infrastrutturazione sociale del Sud Italia, il progetto accompagnerà la nascita di una start-up sociale che diventerà un simbolo di integrazione ed economia etica grazie alla collaborazione di forze di alto profilo nel campo dell’inclusione e dell’innovazione: Centro Astalli Palermo capofila, in partnership con Consorzio Arca, ItaStra Scuola di Lingua Italiana per Stranieri dell’Università di Palermo, Cledu, Comune di Palermo, Istituto di studi superiori Ferrara, Mare Memoria Viva, Next, Pluralia, Wonderful Italy. Può contare su 300 mila euro erogati da Fondazione CON IL SUD e 80 mila di cofinanziamento dei partner e si concluderà nel 2020.

Oggi la presentazione alla città alla presenza, tra gli altri, di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Marco Imperiale, direttore di Fondazione CON IL SUD; Cristina Alga, project manager; Giulia Manzella del Centro Astalli; Mari D’Agostino di ItaStra, Simone Lucido di Next; e numerosi giovani partecipanti al progetto.

«Con l’ultima “Iniziativa Immigrazione”, la Fondazione CON IL SUD è tornata sul tema del contrasto allo sfruttamento lavorativo e al fenomeno della tratta degli immigrati – sottolinea il direttore di Fondazione CON IL SUD, Marco Imperiale – Ne sono nati 10 progetti e altrettanti modi di interpretare l’inclusione lavorativa degli immigrati presenti nelle regioni del Sud. “Voci del verbo viaggiare” lo fa a partire dalle parole, plurali, perché solo ascoltando le voci di ciascuno si potrà costruire una nuova narrazione. Il tema, di particolare interesse e attualità, impone infatti un approccio che non soltanto individui gli strumenti adeguati, ma anche e soprattutto le parole giuste». «È un progetto importante in questo momento storico di cambiamento culturale e politico in cui l’intera Europa si interroga su immigrazione e integrazione – aggiunge Cristina Alga, project manager – “Voci del verbo viaggiare” vuole dimostrare che attraverso percorsi di inclusione lavorativa e culturale i giovani che arrivano in Italia da altri paesi, oggi come ieri, sono una risorsa per rivitalizzare l’economia e creare posti di lavoro e reti solidali che mettono al centro i diritti e le persone, senza discriminazioni. Un progetto così non poteva che nascere a Palermo, laboratorio di sperimentazione di pratiche di accoglienza». Per Orlando è «la trasposizione in forma di progetto del motto “io sono persona, noi siamo comunità”. Perché è un progetto che coinvolge tante persone, tanti singoli giovani migranti e non, tutti parte della nostra comunità. E nel coinvolgerli fa crescere la rete comunitaria della città, unisce importanti soggetti pubblici e privati, dal Comune all’Università alle tante imprese che ospiteranno i ragazzi. Il supporto della Fondazione con il Sud, unito alle potenzialità del settore turistico, l’Eldorado di Palermo e della Sicilia, servirà a costruire competenze individuali, creare prospettive di lavoro per dei singoli ma nell’ottica del rafforzamento di tutta la comunità».

 

FORMAZIONE E BORSE-LAVORO

La prima fase di mentoring e formazione in tema di management imprenditoriale, condotto dal Consorzio Arca, partirà entro fine febbraio; parteciperanno 50 giovani, scelti attraverso un lungo percorso di colloqui e incontri. Ma solo 25 di essi avranno la possibilità di accedere alla fase delle borse-lavoro semestrali, che partiranno ad aprile, e al laboratorio di narrazione e comunicazione, a cura di ItaStra. Le esperienze lavorative, retribuite con 400 euro al mese, saranno svolte nella start-up dei servizi turistici e di ospitalità Wonderful Italy, negli infopoint turistici del Comune, nel community hub Cre.zi. Plus e in imprese che operano nei settori turistico-alberghiero, del catering sociale e nella ristorazione, come Federalberghi, Freschette, Addiopizzo Travel, Cotti in fragranza, Quinto Canto, Cantiere Cucina, Iride Work in Pixel, Clean Sicily, Social Bike, Pluralia.

MEMORIE E NARRAZIONE

Due ragazzi selezionati, assieme al team dell’Ecomuseo Mare Memoria Viva, lavoreranno alla creazione di nuovi exhibit, utilizzando diverse tecniche di mappatura di comunità e story-telling digitale per raccontare la Palermo di oggi e il modo in cui la città vive la convivenza di diverse culture. Un modello da anni sperimentato all’interno dei laboratori di narrazione di ItaStra. Saranno quindi individuati e raccontati i luoghi, le persone e le storie di accoglienza, i conflitti e la solidarietà, le difficoltà e le vittorie, le paure e la capacità di andare oltre i pregiudizi per costruire società del futuro. Un museo collettivo che parte dall’Ecomuseo e crea percorsi narrativi di visita nella città che saranno gestiti dalla nascitura impresa sociale multietnica.

FASE DI START-UP

L’obiettivo è quello di far nascere un’impresa sociale capace di inserirsi nel mercato. Costituita la start-up comincerà la fase di incubazione grazie al supporto dello staff di Arca, che affiancherà la nuova impresa con un programma di accompagnamento integrato nelle sue sedi di viale delle Scienze e di Cre.zi. Plus, con il sostegno psico-sociale di Next, la consulenza e l’assistenza legale specialistica di Cledu. L’impresa sarà supportata nella organizzazione di eventi di promozione e di marketing al fine di incrementarne l’impatto sul mercato locale. Fornirà servizi di catering per eventi del terzo settore, preparazione pasti per gli ospiti del Centro Astalli Palermo, attività di cucina narrativa. Wonderful Italy, tramite il suo hub della Sicilia occidentale, avrà il compito di accompagnare i ragazzi all’avvio delle attività in campo turistico tramite formazione on the job, work experience e condivisione del proprio know-how e reti di settore per lo sviluppo degli homestay culturali “Foresterie delle Culture”. Assicurerà inoltre nella fase di start-up le prime committenze nell’ambito della accoglienza e gestione di strutture turistiche e sosterrà le strategie di commercializzazione con azioni mirate a coinvolgere altri potenziali fornitori e committenti.

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